Questa mattina dò uno sguardo distratto a Facebook e mi imbatto su alcuni post sconclusionati di concittadini separatisti (peraltro sempre i soliti quattro gatti) e mi chiedo quando si sarà verificato l’invisibile evento cosmico (che so, radiazioni ionizzanti o roba tipo L’invasione degli ultracorpi) che a Venezia ha azzerato spirito critico e raziocinio.

Poi leggo sul giornale che Berlusconi, in campagna elettorale in Umbria, a domanda sull’affaire Salvini / Russia ha risposto testuale: “Putin mi ha assicurato personalmente che questo caso non esiste” con la convinzione evidentemente di porre una pietra tombale alla gogna del suo ritrovato alleato.

Peccato che: 1) se Savoini e band facevano tramacci perché avrebbe dovuto esserne informato Putin? 2) Anche che Putin sia informato dei fatti, perché dovrebbe dire la verità a Berlusconi, dirà quello che pensa gli convenga.

Dite che queste sono considerazioni elementari alla portata di tutti? Eppure Berlusconi ha ritenuto di “vendere” questa sua narrazione ai potenziali elettori. E siccome Silvio si è dimostrato tanto incapace di governare quanto capace di capire la pancia degli elettori, è probabile che ci abbia visto giusto.

E che ci sia una buona parte di cittadini che si ritengono tranquillizzati dal fatto che Berlusconi dice che Putin dice che Salvini è un agnellino immacolato..

E allora mi sono consolato: le radiazioni ionizzanti non hanno colpito solo Venezia.

Lorenzo Colovini