Impazza sui media la foto di Natale-Hjorth, assassino del carabiniere Cerciello Rega, legato e bendato. Sconcertante e inspiegabile. Perché è stato bendato? E perché (e come) la foto è stata diffusa?

Tante possibili verità, come nel film Rashomon.

Prima ipotesi: i colleghi del milite morto, furenti contro l’assassino, lo hanno sottoposto all’inutile vessazione della bendatura per dileggio. Uno di loro, inorridito, ha scattato di nascosto la foto e l’ha diffusa per denunciare la brutalità dei suoi colleghi.

Difficile.. la foto non sembra proprio essere stata fatta di nascosto e difficile anche pensare che una bendatura susciti uno sdegno tale da esporsi così.

Seconda: sono gli stessi autori del bendaggio che hanno scattato la foto per farne un discutibile trofeo e questa inavvertitamente si è diffusa all’esterno della cerchia ristretta cui era destinata.

Anche questo altamente improbabile.. possibile che siano così idioti?

Oppure, infine, è stata una messinscena appositamente creata e diffusa apposta. Pure questo fantasioso.. cui prodest?

Chi/cosa sarebbe stato l’oggetto di attacco? I carabinieri stessi che si autosputtanano?

Salvini e la retorica del pugno forte contro i delinquenti?

L’Italia? L’unica parte che oggettivamente trae interesse dalla diffusione della foto è l’imputato stesso.

Tante possibili versioni, una più inverosimile dell’altra. E la verità vera rimarrà sconosciuta.

Come in Rashomon appunto. A noi italiani Akira Kurosawa ci fa un baffo..

Lorenzo Colovini