Ci sono cose che in un Paese normale, di quelli in cui la Democrazia si esplicita attraverso la rappresentanza consapevole e la responsabilità politica, li avrebbero costretti alle dimissioni in meno di un batter di ciglia.

I migranti continuano ad arrivare senza l’aiuto delle ONG. La propaganda del Capitone anti ONG era tutta una bufala: siete sorpresi?

I soldi per la Lega a Mosca sono stati chiesti dal sodale del Capitone: ci sono le intercettazioni del RussiaGate.

Quello che dice di essere il Presidente del Consiglio in Parlamento sostiene che il sodale del Capitone a Mosca era ospite del Ministro dell’Interno (che non smentisce). Il PdC afferma pubblicamente con un discorso pubblico, che la TAV s’ha da fare

Il Bibitaro organizza le cose del M5S: quando parla il sedicente PdC si esce dall’aula del Senato per manifestare il disappunto col Capitone. Quello del RussiaGate.

Ma anche perché non è per nulla d’accordo con la TAV. Come per la TAP e per l’ILVA: mangiarsela!

2 ragazzi uccidono un carabiniere e la propaganda si scatena sul “dagli all’immigrato”. Del morto (pace all’anima sua) non gliene può fregare di meno. Dell’odio razziale invece ne hanno fatto il loro pane quotidiano. Sciacalli e irresponsabili.

Sono due americani: manca solo che li accusino di non essere nordafricani per poter continuare a scatenare le orde barbariche dell’odio e del rancore.

Il Bibitaro e il Capitone non decidono nulla, si accapigliano su tutto. L’Italia galleggia nel vuoto pneumatico di un’economia depressa e rimane al di fuori dei meccanismi che regolano i rapporti Europei.

Chi se ne frega! Sovranisti e nazionalisti ad oltranza.

Col culo ben incollato alla poltrona però: e chi gli dà un lavoro a questi se tornano a casa, dopo le straordinarie prove di bravura fornite in questi 15 mesi?

E noi stiamo qui a vederli ballare nel vuoto delle idee e nell’inanità delle loro azioni che hanno un senso solo per la propaganda.

E invece il Popolo li sta a rimirare: beato e contento.

Franco Vianello Moro