È già capitato a Temistocle, che a Salamina con una strategia temeraria e geniale aveva sbaragliato la flotta di Serse nella seconda guerra Persiana (480 a.C.), salvando la Grecia e probabilmente l’intera civiltà occidentale che a questa è profondamente debitrice. Nove anni dopo è stato ostracizzato, cioè mandato in esilio, come molto sovente capitava all’epoca a chi diventava troppo importante e ingombrante.

Un po’ come il PD oggi, dove il leadericidio è sport praticato con grande applicazione (per l’ostracismo, ci stanno lavorando).

Decisamente gli amici greci devono avere qualche problema con la memoria storica. Nelle recenti elezioni hanno punito il povero Alexis Tsipras e il suo Siriza che con fatica, ingoiando molti bocconi amari e molto orgoglio, alla fine è riuscito a raddrizzare la barca della Grecia, pur a prezzo di costi sociali elevatissimi.

Gli hanno preferito un leader certo fighetto, ma rampollo di una Dinasty del Potere da generazioni, che vanta un’impressionante rappresentanza nelle poltrone più in vista del Potere. Ma soprattutto hanno premiato Nea Dimokratia. Il partito che ha falsificato per anni i bilanci, che ha contribuito a creare un apparato statale parassita e inefficiente e portato il Paese sul baratro. I maggiori responsabili del disastro e di sofferenze immani per molti. Spedirli nella più vicina.. satrapia a pedate in culo no?

Ma è la democrazia bellezza. D’altra parte, che gli si può dire? L’hanno inventata loro..

Lorenzo Colovini