Il nostro rispettoso saluto di commiato a Margherita Asso, morta a 92 anni ancora, riferiscono, lucida e attiva intellettualmente. Ha ricoperto il ruolo di Sovrintendente alle Belle Arti a Venezia fino al ’92 e durante il suo lungo regno ha incarnato in modo quasi fisico il concetto di “vincolo”. Vincolo inteso come difesa dell’esistente e di opposizione a qualsiasi modificazione dell’ambiente. Lo ha fatto con onestà intellettuale, in modo tetragono e senza guardare in faccia a nessuno, neppure a.. Eraclito che ci ricorda che tutto scorre come un fiume.

Numerosi i commenti agiografici a incensare una figura che ha impersonato coerentemente l’ideologia del NO a tutto tanto cara a un certo mondo. Si sono ricordati la sua netta opposizione all’idea Expo di De Michelis (e non sapremo mai se fu catastrofe evitata o occasione persa), le molte porte chiuse in faccia anche a celebrate archistar.

Il Gazzettino ne ricorda altresì la ferma opposizione al garage del Tronchetto. Che a molti veneziani consente di tenere la macchina a Venezia senza pagare canoni da strozzini e che, grazie al People Mover (che immagino Asso abborrisse), è come se fosse a Piazzale Roma. Immaginate che, oggi, non ci sia. E chiedetevi se vale di più avere la macchina a Venezia o il panorama della Marittima senza l’ingombro del garage venendo dal Ponte.

Non sempre le Margherita Asso hanno ragione..

Lorenzo Colovini