Ennesimo allarme sulle fosche prospettive economiche, questa volta l’OCSE che stigmatizza reddito di cittadinanza e quota 100, le misure bandiera dal Governo. E puntuali repliche stizzite da parte dei Nostri tra cui Di Maio: “Austerity? La facessero a casa loro”.

Qualcuno si consola pensando che questa situazione è dovuta alla naïveté e all’irresponsabilità dei cinquestelle.. per fortuna c’è Salvini che sarà anche uno stronzo ma è un uomo pratico che ha a cuore gli interessi del mondo produttivo e industriale e prima o poi prenderà in mano la situazione.

Errore. Salvini è irresponsabile quanto i soci di governo. Basti leggere la sua replica all’OCSE: “Quota 100 darà un lavoro sicuro a più di 100.000 giovani italiani (..). Questo significa costruire il futuro, questa sarà vera crescita sociale ed economica”. Digressione onirica o presa per il culo, non saprei dire. Ma un fatto è certo: la situazione economica non è in cima alle preoccupazioni di Salvini né del Paese che lui immagina. Altro che arrivare a fine mese o il figlio precario perenne, l’Italia di Salvini pensa agli immigrati cattivi, alla legittima difesa e, fresca fresca, a difendere la famiglia tradizionale. E questa sconcertante narrazione/rimozione della realtà detta incredibilmente l’agenda della politica.

Nel silenzio assordante del PD, tutto intento a costruire l’alleanza larga di centrosinistra e a trovare una nuova dimensione. Problemi seri, altro che.

Lorenzo Colovini